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Capri

Isola da sempre sognata. Fu il ritiro dell'imperatore Tiberio che da Villa Jovis governò nell'ultimo periodo della sua vita, e tra '800 e '900 divenne rifugio di artisti e rivoluzionari, buen retiro di intellettuali, luogo di elezione di regnanti. Il poeta Oscar Wilde vi riparò con il suo amante e Axel Munthe, scrittore e medico, la scelse per edificare la sua utopica dimora. Tra i suoi faraglioni e i suoi strapiombi lussureggianti a picco sulle trasparenze turchesi del Tirreno si irradia un Mediterraneo meraviglioso ed elitario, quintessenza di dolce vita e di indolente abbandono ai sortilegi del Sud. ​

Taccuino

"Dissi a mastro Nicola che il modo più giusto di costruire la casa era di buttar giù tutto, non importa quante volte, e ricominciare sempre, finchè l'occhio avesse detto che tutto andava bene. L'occhio conosce l'architettura assai meglio dei libri. L'occhio è infallibile, finchè ci si fida del proprio e non di quello degli altri. Rivedendolo, San Michele mi sembrò ancora più bello di prima. La casa era piccola, le stanze erano poche, ma c'erano logge, terrazze e pergole tutt'intorno, per stare a guardare il sole, il mare e le nuvole: l'anima chiede più spazio del corpo. Pochi mobili nelle stanze, ma quello che c'era non si poteva comprare col solo denaro."  (Axel Munthe, La storia di San Michele)

Che meraviglia immaginare un luogo, e poi vivere per realizzarlo. Le case nascono la notte, o nelle ore prima dell'alba. Quando tutto sembra possibile e l'anima ha il sopravvento sui pensieri. Le case più belle sono quelle sognate. A tutto questo penso aggirandomi estasiato negli spazi di luce e di ombra, meravigliosamente armoniosi, di Villa San Michele. Cerco di tornare all'istante in cui Axel Munthe vide questo posto per la prima volta, al sentimento di appartenenza che lo invase. I luoghi ci trovano, forse. Sono parti di noi con cui ci ricongiungiamo. Sembra di sentire ancora la tensione, quasi l'urgenza, con cui questo posto chiedeva di essere salvato. C'è un momento in cui le nostre azioni giungono a un punto perfetto di equilibrio. Superato questo confine sottile tra aggiunta e sottrazione, tra vuoto e pieno, tutto decade. Meraviglia è sapersi fermare proprio in quel limite. L'anima lo conosce, il pensiero no. In isole come queste è del tutto comprensibile che un tempo si fossero rifugiati poeti e artisti. In isole come queste nascono sentimenti verticali. A patto di cercare l'arduo riparo dalle orde vacanziere e dalle snobberie ostentate, nei suoi recessi più isolati lei, Capri, un frammento dell'Eden alla deriva, ispira davvero connessioni e assoluto. 

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Casa

Una storica e affascinante dimora sita tra Capri ed Anacapri, edificata nel 1895 in stile orientaleggiante dal pittore simbolista americano Elihu Vedder, dove rivivere le magiche sensazioni di quando l'isola era l'ambita meta di artisti, esteti, nobili e intellettuali provenienti da tutto il mondo, prima che subisse l'assedio del turismo di oggi. Non guasterebbe a onor del vero una attenzione manutentiva in più, come sovente accade in posti del genere, ma certe cose si perdonano di fronte alla suggestione degli ambienti. Gli interni sono impreziositi da arredi d'epoca, quadri d'autore e memorie famigliari, le terrazze regalano prospettive impareggiabili sul mare verso Marina Piccola, gli orti e la pineta sono oasi di frescura dove oziare felici.​

Villa Quattro Venti, Capri

Appunti e soste

Anacapri. L'Eden architettonico e naturale di Villa San Michele, il sogno di Axel Munthe divenuto realtà. E l'Eden raffigurato superbamente nelle maioliche del pavimento della Chiesa di San Michele Arcangelo (dalla balconata superiore lo si riesce ad ammirare nel suo insieme).

Le terrazze dei Giardini di Augusto e la Via Krupp che serpeggia stretta sulla falesia giù fino a Marina Piccola.

L'aperitivo al Capri Gran Caffè Vuotto nella celebre Piazzetta (preparatevi al conto) e una sera di festa al Ristorante Verginiello.

Passeggiare lungo la Via Tragara da Capri fino al belvedere che affaccia magicamente sui faraglioni. E da qui scendere ai loro piedi attraverso il bosco, lungo un sentiero fresco di pini, tra brillanti scorci di turchese.​​

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Libri in viaggio

Axel Munthe, La storia di San Michele​

Quando

Soggiorno: una settimana tra Aprile e Maggio 2024

Calendario: Tra Agosto e Settembre, la Fondazione Capri organizza l'annuale Festival di Fotografia nei meravigliosi spazi della Certosa di San Giacomo

Sguardo sull'isola

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